L'ultimo post è di 9 anni fa.
Ok ok, 9 anni e cinque mesi. Ci ho messo un po' a scrivere questo post, va bene? Ma cosa è successo in questi anni, vi starete chiedendo...
All'epoca stavo scrivendo una storia sul mitico Vihn Dysel, famoso cultista genoraptor con la patente ritirata dalla locale, su come sarebbe diventato una sorta di figura messianica per tutti i culti della Via Lattea. Purtroppo non è che avessi chissà quale piano in mente: praticamente scrivevo di getto, correggevo qualcosa e postavo. Infatti non ero molto soddisfatto e ho mollato lì tutto.
La verità è che ho giocato pochissimo a Warhammer 40.000 in questi anni. I motivi sono stati principalmente due: l'ottava edizione non mi aveva preso, e la nona (che non doveva esistere) mi aveva offeso. Ho iniziato quindi ad interessarmi ad Age of Sigmar, che a tutti gli effetti è il gioco GW che al momento prediligo. E di gran lunga aggiungerei. Per capirci, ho iniziato a giocarci quando era ancora un gioco molto... cazzone, diciamo. Non ero mai stato un grande fan del Fantasy (una partita mi è bastata a capire che il rank and file non fa per me) ma gli End Times erano stati un cambiamento comunque scioccante e devo ammettere che inizialmente nutrivo un immotivato disprezzo per AoS. Cosa mi ha fatto ricredere? Il fatto che fosse un gioco un po' più semplice e meno saturo di cazzate rispetto al cugino sci-fi in primis, e il fatto che le miniature siano le più belle della gamma GW in secundis.
Ora gioco principalmente i Soulblight Gravelords (discendenti spirituali dei Conti Vampiro del Fantasy) e devo dire che mi hanno preso bene, perché nel giro di pochi anni mi sono ritrovato con circa 350 modelli, per un totale di più di 9.000 punti (tra pitturati, solo montati e ancora inscatolati). Inizialmente volevo concentrarmi unicamente sui leggendari Zombie Pirates of the Vampire Coast, ma poi nel corso degli anni ho saggiamente splittato la collezione in quattro armate diverse, di modo da non bruciarmi il cervello: pirati non morti, vampiri giapponesi, armata delle tenebre e la quarta ancora la devo iniziare. Un po' di fotine:
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| Il primo modello realizzato in stile "armata delle tenebre" |
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| Il carissimo Principe Duvalle |
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| Lupi zombie |
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| Il meraviglioso Vargskyr di Cursed City. Peccato verrà discontinuato. |
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| Stranamente non ho una foto migliore dei miei Askurgan Trueblades. |
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| Un po' di pirati zombie per gradire |
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| Questo sarebbe un proxy per il Krondispine Incarnate |
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| Il carretto dei gelati. Ehi no, aspetta... |
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| Il mio lord vampiro per i pirati, in origine era un modello di Cursed City (lo scugnizzo Glaurio Ven Alten) |
Un altro gioco che mi ha dato soddisfazioni è stato Mordheim, e non solo perché ho un discreto palmares di vittorie. Giocoforza uso la banda dei non-morti, ma vorrei diversificare un pochino. Le bande dei giochi skirmish sono perfette come rinfresco, se così si può dire. In tutto avrò giocato poco più di una decina di partite, comprese quelle che per me da quattro anni a questa parte sono l'EVENTO dell'anno, cioè il
Mordheim di Natale, multigiocatore e sempre più particolare. Lo scorso è stato l'anno dei carretti, l'anno prima abbiamo giocato la presa di una fortezza su due mappe in contemporanea, due anni prima delle barche sul fiume. Posso affermare con tutta franchezza che le regole per le barche fanno un po' acqua da tutte le parti, persino gli ideatori sottolineano che fossero sperimentali. Ma quanto ci siamo divertiti, eh? Anche qua, fotine:
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| Forse l'evento più drammatico dal punto di vista delle regole, ma visivamente quello di maggior impatto. |
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| Le fogne |
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| La fortezza |
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| I carretti di Super Mordheim Kart |
Mi piacerebbe tanto fare una campagna completa di Mordheim, ma riconosco che le regole siano un po' vecchiotte e che, per quanto lo stile non manchi, giocarlo oggi è un'operazione vintage che non interessa tutti. Forse l'anno prossimo ce la faccio a fare una campagna ambientata in Lustria, si vedrà.
Tornando un attimo indietro al 40K. Ho fatto qualche partita con la decima edizione (che tanto sta già scoppiando ahahah). Mi ero detto, perché non provare? Dopotutto le premesse erano quelle di un gioco più snello rispetto al bloat di ottava e nona. Ecco, l'unica cosa è che non avevo ripreso con i Tiranidi. Si lo so. Culto dei Genoraptor, direte voi. Ehm, nemmeno. La verità è che nel corso degli anni avevo accumulato un piccolo numero di Marine del Caos della Death Guard, e quindi ho scelto di affrontare la nuova edizione con loro. I più informati sapranno che all'inizio di questa edizione, la Death Guard risultava essere una delle armate peggiori del gioco. Mentre Tiranidi e Culto erano tra le migliori. Masochismo? Sfiga? Cosa posso dire, sono abbonato a entrambe.
Complice una piccola sfida, ossia pitturare 500 punti entro metà agosto 2023 per fare un paio di partite, di cui una multigiocatore, ho afferrato i pennelli e ci ho dato dentro. Tuttavia ho scelto uno schema di colore differente, turchese anziché verde, e complice un simpatico gioco di parole con l'inglese mi sono messo a pitturare la mia "Depth Guard". Grazie al mio talento per la procrastinazione, ho concentrato il grosso della pittura in una decina di giorni, con particolare focus negli ultimi 4. Aggiungo solo che per finire in tempo ho fatto una notte in bianco e che ho completato l'ultimo modello circa tre ore prima della scadenza. Tight. Ne è valsa la pena però, perché il mio schema di colore è stato apprezzato e tuttora ne vado fiero. Per farla breve, continuerò la Depth Guard. Ho un po' di poxwalkers, marine e veicoli da pitturare, con molta, estrema calma. Tantissima calma.
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| La mini armata al completo |
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| In basso al centro potete notare il caster, che è stato soprannominato "Schifomadò" |
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| Scene dalla partita multigiocatore |
Gli anni 2024/2025/2026 sono stati esclusivamente dominati da Age of Sigmar. Complice la nuova edizione, più snella e godibile della terza, mi sono lanciato in due campagne di Path to Glory con i miei non-morti. Ho raccolto soprattutto polvere dalle partite (qualche vittoria, comunque, c'è stata) ma le soddisfazioni me le sono tolte in ambito modellistico. Ho pitturato veramente tanto e con costanza, onestamente non credevo che ne sarei stato in grado. Pitturo più oggi che quando avevo 15 anni! E a livello di qualità? Sento di star realizzando i miei migliori lavori di sempre. Non ho un particolare focus sul migliorare la mia capacità di pittura in sé, ma giocoforza quando fai tanto esercizio migliori. Ha aiutato tantissimo l'avere un tavolo dedicato esclusivamente al modellismo, così non devo montare e smontare ogni volta il setup di pittura.
Comunque la pile of shame non deve mai calare troppo, perciò ho avviato alcuni piccoli progetti paralleli. Ad esempio?
- Cubes of Tzeentch: armata di demoni di Tzeentch fatti perlopiù di cubetti di polistirolo;
- Ho anche in cantiere una sottodivisione di questa armata, con goblin come cultisti;
- Dark Eldar: ho rilevato alcuni DE di terza edizione da un amico e di tanto in tanto ne restauro qualcuno. Non che tanto ci sia molta scelta nemmeno nell'armata moderna;
- Necromunda: quest'anno imparerò a giocare a Necromunda. Finalmente. Ho un po' di bande che potrei provare tranquillamente prima di dedicarmi a una nello specifico (comunque, il piano a lungo termine è quello di fare i Van Saar);
- Mordheim: ho tre bande di Mordheim che vorrei completare
- Pirati Zombie della Costa dei Vampiri (di questa sto scrivendo le regole e ho un po' di modelli sparsi)
- Cacciatori di Streghe (per variare, i modelli sono ancora sugli sprue)
- Uomini Lucertola (per Lustria, qualcuno ce l'avevo già, li altri li ho presi al risparmio su ebay)
- Trench Crusade: ho una warband di Heretic Naval Raiders, non vedo l'ora che esca Carcass Front.
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| Kitbashati senza ritegno da vari modelli del 40k. L'Artillery Witch era una Dark Eldar, con in mano un missile proveniente da un vecchissimo modellino di aeroplano (vecchissimo nel senso che ce l'ho da più di vent'anni) |
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| L'Anointed invece mi è stato molto gentilmente stampato in 3D da un amico |
Insomma, questo post è un po' un condensato degli ultimi 9 anni. Tornerò mai ai Tiranidi? Certo, che domande. Pitturerò mai il Culto dei Genoraptor? Ovvio. Però dopo aver dedicato a queste due armate tre quarti degli anni in cui ho fatto modellismo avevo davvero bisogno di una pausa. Rinfrescare la mente, provare cose nuove. I miei modelli sono lì, non scappano. Quando sarà il momento li riprenderò in mano, magari dando anche una sistemata ai più malandati. Una parte di me vorrebbe ripitturarli da capo, l'altra parte mi chiede se sono scemo a pensare una follia del genere, con tutta la fatica che ho fatto. E con tutti i ricordi che si portano dietro. Sembra assurdo pensare che pitturo miniature da ventidue anni ormai, eppure questa è la realtà; mi fa sentire parte della vecchia guardia, in qualche modo. Però non rimpiango necessariamente i tempi che furono. Anzi, se vogliamo essere onesti oggi è un momento fantastico per questo hobby.
Mi piacerebbe tornare a postare di tanto in tanto, ma avendo spostato il focus dai Tiranidi penso che dovrò cambiare il nome del blog, almeno un pochino. Non so, potrebbe bastare Bahamuth? Si vedrà, dai. Intanto droppo i link al mio profilo instagram e al mio profilo bluesky, dove carico foto delle mie minia con cadenza irregolare.
Questo post sconclusionato lo dedico a tutti voi amici e lettori che seguivate questo blog ai tempi che furono e che avete resistito fino in fondo a questo wall of text. Nonostante il tempo che ci vorrà, questo è un arrivederci.
Stay bio, stay massa.