Visualizzazione post con etichetta Tutorial. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tutorial. Mostra tutti i post

venerdì 18 aprile 2014

Trygon up your ass! [Una Settimana da Genovasca pt.10]


Ho finalmente potuto mettere le mani sulla testa del Tirannofex! Dopo qualche piccola operazione di "ritaglio", ho potuto assemblare la versione demo della testa con la patafix:


Come sospettavo, la testa del Tirannofex è più corta di quella del Mawloc, tuttavia le altre dimensioni sono compatibili e danno il giusto aspetto. Un po' di materia verde sistemerà tutto!

Al momento, ho incollato le mandibole:


Dopodichè, ho incollato per bene tutte le parti del Trigone Primus:


E poi gli ho aggiunto un perno dietro al collo:


Farò la stessa cosa anche alla testa del Mawloc, in modo da poterle poi interscambiare.



Una volta ultimata la testa del Mawloc, potrò primeggiare tutto.

Fino almeno a martedì prossimo però, niente più post!

lunedì 20 gennaio 2014

Una Settimana da Genovasca

Questa sarà la settimana del modellismo serale. Eh già. Ho deciso infatti di fare delle micro-sessioni di qualche oretta di modellismo ogni sera, giusto per cercare di mandare avanti il mio esercito senza strafare (leggi, senza avermene a noia). Di progetti ne ho un po' in corso, ma non è detto che vadano avanti tutti contemporaneamente...

Partirò però da un modello su cui in verità ho già lavorato qualche giorno fa. Grazie alla generosità dei miei amici, questo Natale è "sfrecciato" in casa mia un fantastico Tiranno dell'Alveare in plastica, che ovviamente ho reso alato.



Come potete notare, gli mancano gli arti centrali... Ma c'è un motivo: questo Tiranno è parzialmente magnetizzato!



Ho usato i magneti del geomag. Sono potentissimi e sono abbastanza piccoli da poter essere inseriti nei vani degli arti delle creature mostruose tiranidi (ovviamente dopo una decisa operazione di scavo). Gli arti che intendo magnetizzare sono:
  • Divoratori con vermi succhiacervello (usando quelli che avevo realizzato per il Carnefice se singoli, altrimenti se doppi pensavo di magnetizzare i due arti di alveare straziacarni che mi sono avanzati dal kit della Tervigone/Tirannofex);
  • Artigli falcati (al momento uso quelli del Carnefice, ma prima o poi dovrò magnetizzare anche i suoi);
  • Osteospada e frusta sferzante (perchè non sarebbe un Tiranno, altrimenti).

Ma ecco che dall'on-board camera del Tiranno vediamo uno degli altri progetti a cui sto lavorando!



Ebbene sì, Termagant! Ho preso la nuova scatola da 20, più economica di quella da 12 e piena di pezzi extra.



Come potete notare, uno è dotato di Divoratore. Visto che ho 7 Devilgaunt sfusi, vorrei almeno arrivare a 10, quindi tre Termagant di questa scatola verranno destinati a tale sorte. E non dimentichiamoci degli Sciami Sventratori:



Come mia consuetudine, invece che incollare quattro creaturine per basetta, ne ho incollate tre. Del resto, hanno tre ferite! Così facendo, riesco a ricavare uno sciame extra, anche se bisogna avere di tasca propria un'altra basetta da 40mm. Li userò mai? Forse. Intanto ce li ho.

Chi di voi ha già avuto modo di leggere il nuovo codex, forse avrà notato dell'esistenza dei "biomanufatti tiranidi", creature simbiontiche estremamente rare e specializzate con cui dotare certi modelli della propria armata. Visto che le sinapsi saranno più che mai importanti, il primo biomanufatto ad attirare la mia attenzione è stata sicuramente la Corona della Norna, che aumenta la gittata sinaptica. Costa un po' di punti, ma se usata con intelligenza potrebbe valerne la pena. Beh, io ho avuto l'ispirazione giusta e l'ho creata con le mie parti avanzate:



I pezzi che ho usato sono:
  • lo scalpo della testa con Sensi Intensificati (roba della 4° edizione) del Carnefice, di cui potete notare le antenne che sembrano dita e le placche di chitina posteriori;
  • una ghiandola adrenale che sembra un cervello extra e inoltre ha quei piedini d'aggancio che fanno tanto parassita;
  • quattro vesciche di tossine piccole (non le vedrete mai in queste foto, forse quando sarà pitturata);
  • due artigli e una cresta/pinna avanzati dal kit del Carnefice;
  • una vescica di tossine grande (impossibile da vedere, l'ho messa nella parte sotto alla ghiandola adrenale per riempire il vuoto).
Ovviamente per posizionarla sul modello desiderato dovrò usare del patafix di volta in volta.

Passando agli elementi scenici, sto adoperando i blister di plastica per alcune ideuzze che avevo in mente. Di questi vi mostrerò le foto ma non vi dirò in cosa consistono i progetti...



Prossimamente ci saranno aggiornamenti su queste cose strane...

Sebbeme non abbia ancora foto da mostrarvi, posso dirvi che sto gloriosamente (ma lentamente) lavorando al Culto dei Genoraptor. Ho recentemente convertito un vecchio modello affinché possa fungere da Accolito di una delle squadre di mentecatti del Culto, visto che prevedo nuovi arrivi su questo fronte... Intanto, sto lavorando (sempre lentameeente) ad un po' di BG per questi sciagurati.

Se ce la faccio, forse farò un post anche domani (più che altro, se riesco a fare qualcosa).

mercoledì 7 agosto 2013

Tutorial: Vegetazione Tiranide (Torri Capillari della Bahamuth) - Parte 2 (!!!)

Per chi ancora non avesse perso la speranza, ecco la seconda parte di questo tutorial! (la prima la trovate qui)

Dobbiamo pitturare la nostra torre capillare. Per la base io ho utilizzato il Mephiston Red:



Non date una mano spessa di colore, piuttosto datene due (o magari anche tre) leggere. Potrebbe sembrare facile pitturare la torre capillare, ma dovrete stare molto attenti alle pieghe dello scotch carta e alla plastica della ciotolina, tendono a rimanere non colorate.

Fffffffattto? Bbbbene! Ora avete una scelta: potete decidere se incollare subito le piantine di plastica, oppure se fare la lavatura e la lumeggiatura. Contrariamente a quanto potrebbe sembrare logico, io vi consiglio di incollare prima le piantine di plastica. Motivo? Beh, sono troppo verdi. Se gli passate sopra la lavatura, ne smorzerete un po' il tono, dando l'idea che siano sporche.

Io ho usato questo tipo di piantine:























Sono classiche alghe finte da acquario. Sono formate da dei cespuglietti impilati su di un fusto centrale. Dovete separare i cespuglietti tra di loro e spuntare il fusto in eccesso. Una volta che li avete separati tutti, incollateli così:






























Potete usare la colla vinilica, ma io consiglio qualcosa di più forte. L'attack o colle simili non vanno bene, serve una colla pastosa. La colla a caldo è perfetta, potete anche usarla per creare dei fili di muco alieno tra le fronde (io non l'ho ancora fatto, ma potrebbe darsi che in futuro lo faccia). Non lasciate vuoti tra un cespuglietto e l'altro, cercate di coprire il più possibile.

A questo punto, date una lavatura diluita e abbondante di Ogryn Flesh su tutta la torre, anche le piantine.























Notate che io ho rimosso la base in cartone, che in precedenza vi avevo fatto attaccare. Motivo? Così possono adattarsi meglio ad ogni tipo di scenario (urbano, giungla, deserto...). Però sappiate che senza basetta sono molto più instabili e se il peso è maldistribuito potrebbero cadere da sole o alla minima vibrazione. Se la vostra torre non è stabile, o se comunque la preferite come prima, lasciatele la basetta.

Dopo la lavatura, è il momento della lumeggiatura, realizzata con la tecnica del pennello asciutto. Io ho usato un mix di Mephiston Red e Tallarn Flesh, ideale per smorzare ancora un po' il colore e al tempo stesso evidenziare i dettagli.






























A questo punto, avete finito la vostra torre capillare della bioflotta Bahamuth! Siete contenti? Dai, ci ho messo solo due anni a finire questo tutorial...

In chiusura, vi mostro un nuovo tipo di torre capillare della Bahamuth, da me recentemente inventato e realizzato:


Ve ne parlerò in un prossimo post, magari potrei anche darvi qualche regola...

martedì 13 marzo 2012

Necroguardie e pareggi

Ok, finalmente posso mostrarvi le Necroguardie!!!


Le ho ultimate circa due settimane fa, ma per via di impegni e cattivo tempo, non sono riuscito a fargli delle foto decenti...almeno fino ad oggi!

Lo schema di colore è ovviamente più elaborato rispetto a quello dei Guerrieri. Il metallo è realizzato nello stesso modo, ma come vedete ho colorato di blu (Enchanted Blue, per la precisione) gli spallacci e il perizomino (!), oltrechè le piastre sulle cosce. Il manico delle falci da guerra è nero con un vago pennello asciutto di Codex Grey, coperto da una lavatura di nero. Volevo far risaltare i bordi senza arrivare al livello delle lumeggiature degli scorticatori gauss dei Guerrieri e, anche se magari nella foto non si vede molto, il risultato è soddisfacente. Noterete inoltre il bordino in oro sugli spallacci et similia...di questo sono molto soddisfatto! Come colore per l'oro ho usato il Burnished Gold, dato che lo Shining Gold è troppo scuro e "pacchiano". Le varie sfere verdi hanno una base di Scorpion Green lumeggiata con una mistura di Scorpion Green e Bad Moon Yellow.


Mio fratello sostiene che montare le Necroguardie sia un inferno...probabilmente ha ragione!

Cambiando argomento...nel titolo parlavo di un pareggio...

Ebbene, si è svolta un'altra partita Tiranidi vs Eldar Oscuri! La partita era a punti eliminazione e sia io che il mio avversario abbiamo totalizzato 6 punti...anche se...io mi arrogo la vittoria morale, in quanto un mio Lictor era ancora in vita dopo la fine della partita! Si, avete letto giusto, un Lictor vivo a fine partita! Fino al settimo turno! Ma il racconto di questa battaglia è rimandato ad un altro post, perchè ho alcune considerazioni da fare e alcuni modelli da (ri)mostrare!

mercoledì 18 gennaio 2012

Necron di Solemnace pt.1

Buon anno a tutti! Sono passati diversi mesi dal mio ultimo post e me ne scuso. Soliti impegni, certamente capirete... Tuttavia ora sono tornato, per annunciarvi che per un po' questo blog sarà invaso dai Necron. L'avevo in un qualche modo già annunciato, ma ora è definitivo. Perchè ho pitturato la mia prima squadra di Guerrieri Necron.


Volendo essere pignoli, in realtà c'è anche la prima squadra di Scarabei Canoptek a fare bella figura, così come gli elementi scenici che ho realizzato per l'occasione...



I motivi per cui ho iniziato quest'armata di Necron (in collaborazione con mio fratello) sono pochi:
  1. Sono facili da pitturare;
  2. Sono fighi;
  3. Mi serve un'altra armata per distrarmi un po'...quindi andrò a periodi Tiranidi-Necron-Tiranidi-Necron...
  4. Una seconda armata fa sempre comodo, soprattutto se è di tipo diametralmente opposto a una che si ha già!
Ho accennato alla "facilità di pittura". Ovviamente ciò dipende dallo schema di colore che si sceglie e dalle tecniche pittoriche che si vogliono usare, oltrechè dal livello di dettaglio che si vuole raggiungere. Io ho optato per uno schema classico di metallo (sebbene apprezzi moltissimo i Necron di "ceramica"), con poche variazioni dal tema classico. Le fasi di pittura sono le seguenti:
  • base di Chaos Black (anche se io utilizzo ormai il nero della Vallejo...comunque, come colore sono abbastanza uguali)
  • pennello asciutto sporco di Boltgun Metal su tutto il modello, cercando però di fare meno passate possibili in modo da non "puntinare" troppo il metallo
  • lavatura di Black Ink leggermente diluito
  • pennello asciutto di Mithril Silver
  • lavatura di Black Ink molto diluito sulle giunture, tirando via gli eccessi con le dita
  • occhi, ankh sul torace e tubo dello scorticatore con lo Scorpion Green
  • rombo attorno all'ankh con l'Enchanted Blue
  • Chaos Black sullo scorticatore (ascia esclusa)
  • lumeggiature sullo scorticatore con lo Shadow Grey
  • Lumeggiature sul tubo dello scorticatore con un misto 2:1 di Scorpion Green e Bad Moon Yellow
 Il risultato è più o meno questo. Li ho pitturati in tre serie (la prima da sei e le altre due da tre Necron ciascuna), per un tempo totale di circa 8 ore. Volevo che avessero un aspetto non troppo malandato, perchè Solemnace è un mondo importante... Personalmente sono soddisfatto della resa finale!

Prossimamente farò altri post sui Necron, spiegherò un po' di background e metterò qualche altra foto. Rimanete sintonizzati!

martedì 30 agosto 2011

Tutorial: Vegetazione Tiranide (Torri Capillari della Bahamuth) - Parte 1

Non credevo che avrei mai avuto modo di fare questo tutorial, ma alla fine ce l'ho fatta!

Innanzitutto, lo scopo: questo tutorial serve per realizzare vegetazione Tiranide, o meglio le Torri Capillari/Sporigene proprie della bioflotta Bahamuth!
Per differenziarle dalle classiche torri sporigene, la mia versione è più simile ad un albero (le motivazioni di ciò stanno nel background della mia bioflotta)...

I materiali che vi serviranno sono:
-cartone
-ciotoline rotonde di plastica
-filo di ferro
-scotch di carta
-colla vinilica
-piantine da acquario
-colori vari
-utensili da modellismo (solite robe: forbici, pinze...)


Per darvi un'idea sulle ciotoline che intendo io:

Questa era la confezione di uno yoghurt se non sbaglio, comunque, basta che sia tonda.












Ritagliate una base rotonda da un foglio di cartone non troppo spesso e incollateci sopra la ciotolina capovolta (come la tengo in mano nella foto):















Mentre lasciate asciugare la colla, passiamo al tronco. Per realizzare il fusto, dovete intrecciare tra loro tre pezzi di fil di ferro, più o meno della stessa dimensione, dopo averli deformati un po':


















Come potete notare dalle foto, dovete lasciare libere le estremità dei fili, perchè esse saranno i rami della nostra torre sporigena. Per quanto riguarda le "radici", dovete lasciare liberi solo dei pezzettini, in maniera che si possa appoggiare a terra.
















Avete fatto? Bbbhene! Ora dovrete ricoprire la struttura che avete appena realizzato con dello scotch di carta:















Questa operazione serve per dare volume al tronco. Concettualmente, è come mettere la pelle su di uno scheletro... Non fate troppi passaggi sullo stesso punto, a meno che non vogliate una cosa fin troppo deforme!

Il risultato finito:
La foto è un po' sfocata, scusate...













Lasciate libere le radici, perchè ora incolleremo il fusto sopra la ciotolina, usando abbondante colla vinilica (non sto scherzando).















Idealmente le radici dovrebbero sprofondare nella colla. Il lato positivo è che l'attaccatura sarà più uniforme e solida, il lato negativo è che ci metterà una vita ad asciugarsi! Fate in modo che i rami appoggino contro qualcosa (una scatola, una bottiglia...), in modo che sostengano il tronco finchè la colla non si sia seccata.

Il risultato estetico di quest'ultima fase non è molto importante, perchè poi alla base del tronco attaccheremo delle piantine da acquario che maschereranno il tutto. Una volta asciugata la colla, potrete ancora cambiare la forma del tronco, ma ricordate che sarete limitati dallo scotch. Insomma, è meglio fare le cose giuste al momento giusto. 

Dal momento che mentre vi scrivo la colla della torre di cui ho fatto le foto si sta ancora asciugando, vi metto l'immagine di un'altra torre che realizzai tempo fa:



















Questo è ciò che dovreste ottenere.

Nel prossimo post spiegherò come pitturare il tutto e dove piazzare le piantine da acquario!

P.S:
mio fratello ha aperto il suo blog di miniature...dategli un'occhiata! E' un'ordine della Mente dell'Alveare!