Dopo quasi diciassette mesi dall'acquisto, mi sono finalmente deciso a pitturare la Tervigone. Si, ormai mi ero stancato di vederla spalmata su di un fianco come un Magikarp al banco pesce! Assieme a lei ho finalmente ultimato quei cinque Termagant maledetti, che giacevano inevasi da ancora più tempo...
Lasciamo parlare le foto:
Laddove i Termagant sono pitturati in maniera molto approssimativa (cosa pretendete? Moriranno a pacchi!), per la Tervy mi sono impegnato sul serio. Senza possibilità d'errore, è il miglior tiranide che io abbia mai dipinto e probabilmente è uno dei modelli migliori in assoluto da me realizzati. Altri dettagli in arrivo.
La lingua e "l'uscita dei Termagant" sono state ricoperte con l'effetto acqua, in modo da dargli il corretto aspetto umidiccio e grondante. Come potrete già iniziare a notare da questa foto, ho fatto in modo che delle gocce di effetto acqua cadessero anche sulla basetta...
La basetta, già. E' stata il mio primissimo esperimento con l'Agrellan Earth, una delle poche trovate interessanti della GW negli ultimi tempi (formazioni tiranidi a parte). Ci sono voluti due strati leggeri per uniformare il tutto e avere il giusto spessore, ma il risultato paga assolutamente lo sforzo necessario!
La sacca dello spawning è il mio orgoglio pittorico. Ci sono volute diverse mani di colore, lavatura, lumeggiatura, etc., per farla venire così.
Ho pitturato di verde l'interno delle creste del dorso. Complessivamente sono molto soddisfatto del carapace! Visto da qui sembra quasi quello di uno Ierofante...
Bene, ora cosa farò? Pittare il Tiranno Alato mi sembra una buona idea, dopodichè mi prenderò una pausa dalle CM e mi dedicherò a quei venti Termagant che attendono neropittati con solo il carapace finito... Al Trigone/Mawloc per ora non voglio pensare, credo sarà un grande sforzo dargli vita.
Vi è mai capitato di mettere assieme materiali da modellismo a caso, custoditi gelosamente in attesa di progetti che verranno, ed ottenere delle cose fighe?
A me stamattina è successo.
In questa foto potete notare il cratere di ieri, finalmente pittato, due simpatici dissuasori del traffico/antitank, un silossssss e due torri/void shield/blablabla.
L'effetto profondità non mi è venuto bene come avrei voluto, però almeno è già qualcosa. Per il mio tavolo urbano, basta e avanza.
Dissuasori antitank. Fatti con le scatole delle uova. Seriamente, mangiate più uova, sono buone, fanno bene e le loro scatole sono perfette per questo tipo di cose. Con un pelo di lavoro in più, potrebbero anche diventare degli ottimi sostituti economici delle linee di difesa Egida.
Mi avanzava un po' di grigio, così ho pittato questo vecchio (si parla di anni) silos non completato. E' parecchio piatto, a dire il vero, quindi potrebbero esserci aggiunte in futuro. Però almeno ha una mano di colore che non sia il nero!
Aaah, eccoli qui. Il prodotto del modellismo istantaneo estemporaneo. La realizzazione è stata banale: le basi sono i classici coni di plastica delle uova di Pasqua, sormontati da due cilindri di cartone, sulla cima dei quali sono posizionate le ciotole della Coppa del Nonno. Sono anni che conservo quelle ciotole, finalmente le ho utilizzate per qualcosa! Il tutto è tenuto assieme da abbondanti dosi di colla a caldo, pittato con il chainmail e una lavatura abbondante di chestnut ink per dare l'effetto rugginoso. Vanno bene sia per torri, silos, void shield, protesi peniche, proiettili giganti...
La prossima settimana tornerò a parlare di tiranidi!
Di ritorno dalle vacanze Pasquali, ecco un po' di elementi scenici!
Facciamo un po' di ordine: un edificio in rovina, una pozza digestiva, un cratere e tre mucchi di macerie. Alcune di queste cose sono in ballo da mesi e mesi e mesi. La pozza addirittura da anni.
Questi cumuli di macerie mi piacciono parecchio. Sono molto soddisfatto del metallo arrugginito.
Al momento, sulla pozza si sta ancora asciugando l'effetto acqua. Per le altre due pozze che possiedo avevo usato principalmente un velo di vinavil, che in un caso era stato seguito dall'effetto acqua. In questo caso invece l'effetto è stato applicato direttamente sulla superficie colorata. Vedremo che succede. Ah, è l'unica pozza ad avere il brodo grigio (cioè, urbano).
Questo è il più "giovane" di tutti gli elementi scenici di questa tornata, nel senso che è stato realizzato una settimana fa. Si tratta di un cratere, composto da carta di giornale e carta assorbente, entrambi imbevuti di acqua e colla vinilica. Duri come una roccia! Oggi gli ho incollato sopra la sabbia, con annesso strato protettivo di vinavil. Prossimamente lo pitturerò in modo da far sembrare il centro più profondo di quanto non sia (trompe l'oeil, o come cavolo si scrive).
Questo edificio è in giro da parecchio tempo. Era anche parzialmente dipinto, ma puzzava decisamente di non-finito, quindi già che c'ero l'ho completato. E' molto grande, spero solo che sappia proteggere i miei cari Tiranidi!
Ho finalmente potuto mettere le mani sulla testa del Tirannofex! Dopo qualche piccola operazione di "ritaglio", ho potuto assemblare la versione demo della testa con la patafix:
Come sospettavo, la testa del Tirannofex è più corta di quella del Mawloc, tuttavia le altre dimensioni sono compatibili e danno il giusto aspetto. Un po' di materia verde sistemerà tutto!
Al momento, ho incollato le mandibole:
Dopodichè, ho incollato per bene tutte le parti del Trigone Primus:
E poi gli ho aggiunto un perno dietro al collo:
Farò la stessa cosa anche alla testa del Mawloc, in modo da poterle poi interscambiare.
Una volta ultimata la testa del Mawloc, potrò primeggiare tutto.
Fino almeno a martedì prossimo però, niente più post!
Se avete una macchina e un garage, vi consiglio di mettere la prima dentro al secondo, perchè la simpatica bestiolina di cui sopra a breve* sarà in giro per i cieli. E la sua cacca non perdona.
Come il titolo del post suggerisce, sono arrivato all'Hawk Turquoise, cioè ai carapaci. Ecco a voi una foto di gruppo:
Scusategli le spalle, ma sono tutti così contenti nel mostrarvi i loro nuovi carapaci! Termagant, Tiranno, Sciami Sventratori... Un allegro gruppo vacanze!
Udite udite, anche gli arti della tervigone hanno subito il medesimo trattamento:
Prossimamente*, se sarò sufficientemente ispirato, potrei pensare di dare un colore alla loro pelle.
*attenzione, il lasso di tempo indicato è puramente indicativo e relativo